Varchi di Puglia a Molfetta. Giornata di studio

Secondo tappa di ‘Varchi di Puglia’, la mostra fotografica, targata Ulixes s.c.s., che propone un insolito viaggio fotografico fra i Comuni della Città Metropolitana di Bari, dedicato agli archi – porte, archi votivi, ingressi monumentali, loggiati e tanto altro ancora – dei nuclei più antichi delle città del barese.

Dopo l’inaugurazione a Bitonto, la mostra, 41 fotografie, una per ogni città dell’ex provincia, si sposta al Museo Diocesano di Molfetta: l’esposizione è in programma fino al 25 giugno. L’appuntamento inaugurale è per venerdì 9 giugno, alle 17.30, con la presentazione del catalogo della mostra e un approfondimento dal tema: ‘Varchi di Puglia. L’arco: da raccordo architettonico a perno di una nuova ‘urbanitas’.

Gli interventi saranno moderati da Chiara Cannito, vicepresidente della Ulixes s.c.s.. Don Michele Amorosini, direttore del Museo Diocesano di Molfetta aprirà i lavori con i saluti istituzionali. Seguiranno gli interventi di Valentina Lucatuorto e Liliana Tangorra, autrici dei testi del catalogo, con una relazione ‘Archi e varchi: relazioni dialettiche delle città dell’Area metropolitana di Bari‘. Nicola Parisi, ricercatore e docente in Progettazione architettonica del Politecnico di Bari, proporrà una riflessione su ‘Il varco come passaggio di stato in architettura‘. Marcello Mignozzi, docente di Storia delle Arti Suntuarie nel Medioevo dell’Università degli Studi di Bari, relazionerà su ‘Alle soglie del sacro. L’arco angioino della Basilica di San Nicola a Bari: gigli, palmette, foglie d’acanto crochets‘. La presentazione del catalogo è affidata all’editore, Paolo Azzella, Quorum editore, e ai fotografi Roberto e Antonio Tartaglione che hanno realizzato le fotografie del progetto editoriale ‘Varchi di Puglia’. Chiude i lavori Onofrio Grieco, della cooperativa FeArT.

Il progetto editoriale e la mostra sono a cura di Ulixes s.c.s. e sono stati realizzati nell’ambito del ‘Programma delle Attività Culturali per il Triennio 2016/2018′ finanziato dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, sezione Economia della Cultura, servizio Attività Culturali e Audiovisivi – Regione Puglia.

La mostra fotografica ‘Varchi di Puglia’ sarà visitabile gratuitamente a Molfetta, presso il Museo Diocesano, dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e il sabato e la domenica dalle ore 18:00 alle ore 21:00. Per info 348 4113699 – didattica@museodiocesanomolfetta.it.

Varchi di Puglia. Mostra fotografica Città Metropolitana di Bari

Sarà inaugurata venerdì 19 maggio la mostra fotografica Varchi di Puglia, che propone un insolito viaggio fotografico fra i Comuni della Città Metropolitana di Bari. Protagonista assoluto è l’arco, componente architettonico presente in tutti i centri antichi e storici dei quarantuno dei Comuni dell’ex Provincia.

L’arco è quasi sempre un ‘varco’ che si apre nella cinta muraria della città e permette il passaggio, l’entrata e l’uscita dal paese o dall’agro circostante. Ci sono poi gli archi votivi, i loggiati dei palazzi storici, gli ingressi monumentali dei cimiteri, gli archi degli intricati e tortuosi sistemi viari nei nuclei più antichi della città. Ogni arco, pertanto, diventa soglia, spazio di attraversamento, ma anche di collegamento e cerniera fra i sistemi naturali che caratterizzano il territorio di Bari: da una parte la Murgia, dall’altra il Mediterraneo.

La mostra Varchi di Puglia consta di 41 fotografie, una per ogni Comune della Città Metropolitana. Le foto sono a cura dei fratelli Antonio e Roberto Tartaglione. Per ogni foto, Valentina Lucatuorto e Liliana Tangorra hanno curato dei testi di presentazione, che raccontano la storia della città e i monumenti di rilievo.

Il progetto editoriale è a cura di Ulixes s.c.s. ed è stato realizzato nell’ambito del ‘Programma delle Attività Culturali per il Triennio 2016/2018′ finanziato dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, sezione Economia della Cultura, servizio Attività Culturali e Audiovisivi – Regione Puglia.

In occasione dell’inaugurazione, in programma alle 18.00 al Chiostro di San Domenico, gli autori e le curatrici della mostra accompagneranno i visitatori per una visita guidata a tema. Apre i lavori Chiara Cannito, vicepresidente della Ulixes scs.

Varchi di Puglia sarà aperta al pubblico nei weekend del 19, 20, 21 maggio e il 26, 27 e 28 maggio, dalle 18.00 alle 20.00, nel chiostro del convento di San Domenico, in via Ambrosi, nel centro antico di Bitonto. Sarà sempre possibile prenotare una visita al numero di telefono 080.3743487. La mostra sarà poi visitabile a Molfetta, presso il Museo Diocesano, dal 9 al 25 giugno.

La Macchina del Tempo. Museo di Storia Virtuale

Martedì 11 aprile alle ore 11.00 nel Torrione Angioino (piazza Cavour) a Bitonto è in programma la giornata di presentazione de ‘La Macchina del Tempo. Museo di Storia Virtuale’.

Si tratta di uno spazio didattico, allestito nell’antica torre trecentesca della città, che, sfruttando le potenzialità e le tecnologie della realtà virtuale 3D, consentirà ai visitatori di conoscere da vicino la Lama Balice e il territorio circostante in ambientazioni che ripercorreranno diverse epoche storiche.

Con un salto temporale di 100 milioni di anni, si potranno scoprire i dinosauri che, nel cretaceo, popolavano il territorio dell’attuale provincia di Bari. Riportando indietro le lancette dell’orologio al VI-IV sec. a.C. ci si immergerà nel periodo peuceta, per scoprire come lavoravano la ceramica i nostri antenati. Si potrà infine arrivare fino al III a. C, e visitare una taberna romana. ‘La Macchina del Tempo. Museo di Storia Virtuale’ è una virtual room, navigabile dal visitatore indossando uno speciale visore, che permette di immergersi nella dimensione virtuale e interagire con l’ambiente, gli animali e i personaggi virtuali circostanti. Il viaggio virtuale e sensoriale alla scoperta della millenaria storia del territorio di Lama Balice sarà completata da una serie di schede di approfondimento e di laboratori didattici, destinati ai gruppi classe. Per info e prenotazioni, www.macchinadeltempo.eu

La Macchina del Tempo. Museo Virtuale di Storia‘ è stato realizzato da Thesis srl, con il contributo di Ulixes scs, nell’ambito di “Lama Preistorica” uno dei quattro progetti finanziati dalla Regione Puglia nella seconda fase del SAC (Sistema Ambientale e Culturale) Nord Barese guidato dal Comune di Bitonto (capofila) e comprendente i comuni di Bari, Giovinazzo, Molfetta e Terlizzi insieme alla Città Metropolitana di Bari.

Nella giornata di presentazione saranno illustrate le caratteristiche del sistema e le modalità di accesso al museo (orari e giorni di apertura, tariffe d’accesso, percorsi didattici a supporto), nonché contenuti, finalità e potenzialità del progetto “Lama Preistorica”. Previsti gli interventi di Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto, Domenico Guaccero, Thesis srl, Nicola Mercuio, Ulixes scs.

Erasmus+ in Galizia per diventare Modern Shepherds

Modern Shepherds 3. Scambio Internazionale Giovani nel nord della Spagna
Progetto Erasmus + (2016-ES02-KA105-008449)
dal 10 al 16 dicembre, ad Allariz, in Galizia

Progetto di scambio internazionale per giovani under 30 provenienti da 6 Paesi Europei (Lituania, Macedonia, Portogallo, Polonia, Italia e Spagna).

I partecipanti lavoreranno alla realizzazione di interventi di promozione della conoscenza della natura e dell’ambiente rurale, analizzando i principali problemi e le sfide. Sono previste attività di promozione della salute e dei comportamenti sostenibili. In programma anche tour guidati, incontri formali e informali con esperti locali per sviluppare in tutti i partecipanti comportamenti green.

Dall’Italia potrammo partecipare fino ad un massimo di 5 persone, dai 18 ai 30 anni. Non sono richiesti specifici titoli di studio. Indispensabile la conoscenza dell’inglese (livello buono: l’inglese sarà la lingua usata per tutte le attività).

L’organizzazione copre le spese di vitto e alloggio e fino a 170 euro per il viaggio.

Tutte le informazioni su iscrizione, prenotazione, rimborsi, viaggi, selezione dei partecipanti sono disponibili qui: http://bit.ly/2gcIKFV

Gioconda, evento finale per le scuole

Ultimo appuntamento per il progetto GIOCONDA (GIOvani CONtano Nelle Decisioni su Ambiente e salute), progetto LIFE+ Environment Policy and Governance, realizzato da ARPA Puglia, in collaborazione con il CNR-IFC di Pisa. Venerdì 21 ottobre, dalle 11.00, all’I.T.I.S. “A. Pacinotti” di Taranto, studenti, insegnanti e amministratori locali animeranno l’evento conclusivo sul tema «Creiamo il nostro futuro, per stare meglio in un ambiente sano». Insieme ai ragazzi degli istituti “U. De Carolis” e “A. Pacinotti” di Taranto ci sarà la II B dell’I.T.E. “V. Giordano” di Bitonto (Bari) e, in collegamento streaming, gli istituti “Bovio-Colletta” e “Umberto I” di Napoli, “E. Mattei” di Marina e “A. Oriani” di Ravenna, “F. De Pisis”, “Copernico-Carpeggiani” e “F.lli Navarra” di Ferrara, “M. Buonarroti” e “C. Catteneo” di San Miniato (Pisa), “G. Galilei” di Montopoli in Val d’Arno (Pisa), “M. L. King” di Calcinaia (Pisa) destinatarie dell’azione di disseminazione di Gioconda. Per Taranto, l’ARPA-Puglia si è avvalsa della collaborazione degli esperti di educazione ambientale di Ulixes scs e Lenviros srl.

In due anni di attività, il progetto Gioconda ha analizzato i livelli di percezione del rischio ambientale tra i ragazzi e ha svolto un monitoraggio della qualità dell’aria e del rumore presso gli edifici scolastici coinvolti, con l’obiettivo di attivare un percorso di democrazia partecipativa, basato su dati scientifici, per accrescere nei giovani la conoscenza su ambiente e salute, con particolare riferimento al proprio territorio. Al termine del progetto, i ragazzi hanno prodotto una serie di raccomandazioni che hanno poi consegnato agli amministratori locali per supportare le decisioni in tema di ambiente e salute.

Le attività in programma il 21 ottobre rappresentano l’ultimo step del progetto, con la comunicazione dei risultati e la presentazione delle sfide future in tema di ambiente, giovani e salute.

Il Mago di Ricicloz. Domenica 9 ottobre alla Feltrinelli di Bari

Domenica 9 ottobre, alle 11, alla Feltrinelli di Bari (via Melo da Bari, 119), è in programma la presentazione del volume Il mago di Ricicloz, edito per i tipi di Quorum di Chiara Cannito, vicepresidente della Ulixes scs. Si tratta della rivisitazione del notissimo romanzo per ragazzi Il meraviglioso mago di Oz di L. Frank Baum in chiave ambientalista. Insieme all’autrice, saranno presenti Giulia Ameruoso che ha curato le illustrazioni e Emanuele Noviello che invece si è occupato della traduzione in lingua inglese. Dopo la lettura animata, è in programma un laboratorio di riuso creativo con la carta.

La piccola Dorothy viene catapultata da un terribile uragano nella Terra dei Manichini, dove incontra la cattivissima Strega dell’Est, Pullosciona. Di qui, seguendo la Strada dei Cassonetti, incontrando decine di personaggi e superando le più entusiasmanti sfide, Dorothy giungerà infine alla Città di Riciclandia, dove incontrerà il Mago di Ricicloz che la aiuterà a tornare a casa, in un paese più pulito, più rispettoso dell’ambiente e con una percentuale di raccolta differenziata decisamente più alta.

Si conferma così l’attenzione della Ulixes scs per la didattica ambientale e la lettura per l’infanzia, strumenti essenziali per insegnare ai ragazzi ad un uso consapevole delle risorse.

La fiaba è apparsa per la prima volta nell’opuscolo «Essere rifiuti… differentemente», all’interno della campagna informativa di sensibilizzazione a cura del CREA, il Centro Regionale di Educazione Ambientale della Regione Puglia, Assessorato all’Ecologia 2008.

 

Il mago di Ricicloz è stato finanziato dalla Regione Puglia, Servizio Ecologia, Centro regionale di Educazione Ambientale nell’ambito del programma regionale di informazione, formazione e educazione alla sostenibilità 2013/2015, bando «Grid-on-Green» del progetto Sentinella del Creato, affidato ai CEA, i Centri di Educazione Ambientale ‘Terra mia’, ‘ Oprhys’ e WWF ‘Masseria Carrara’, per tramite di Laetitia scs, Associazione Centro Studi Didattica Ambientale Terrae, coop. Verderame e Ulixes scs.

Filecenza, Libri sotto gli Alberi

Teatro delle Bambole, in collaborazione con il CEA WWF Masseria Carrara e la Libreria del Teatro di Bitonto e con il patrocinio gratuito del Teatro Pubblico Pugliese presenta: “Filecenza! Libri sotto gli Alberi” – Piccolo Festival di Letteratura. V Edizione, dedicato quest’anno a Saggistica e Giornalismo.

IL FESTIVAL È A INGRESSO GRATUITO.

Programma del Festival
Domenica 25 Settembre 2016

ore 10.00
Apertura del Festival e presentazione del programma;

ore 10.15
Presentazione del Workshop “CANTIERE DELLA PAROLA” a cura di Emilio Nigro e della sua raccolta di novelle “Provincia Cronica” (Ed. “Teomedia”).
Il Workshop si svolgerà Venerdì 23 e Sabato 24 presso Masseria Carrara ed è aperto a tutti coloro che vogliono approfondire il tema della critica teatrale contemporanea (compresi attori, registi, giornalisti, scrittori, drammaturghi, insegnanti, studenti universitari)
https://www.facebook.com/events/1146099425473741/

ore 11.00
“Terzo Paesaggio” di Chiara Cannito e Maria Panza; interventi di Enrica D’Acciò.

ore 11.30
“Ghetto Italia” di Leonardo Palmisano (Ed. “Fandango Libri”).

ore 12.00
“Attilio Mastromauro – La storia della Granoro” di Enrica Simonetti (Ed. “Laterza”).

ore 12.30
“Mi chiamo Sabrine” di Sabrine Aouni (Ed. “Radici Future”).
PRIMA PRESENTAZIONE NAZIONALE.

ore 13.00
“Sul filo di lama” a cura di Raffaella Cassano (Ed. “Gelsorosso”); interventi di Enrica D’Acciò e Nicola Pice.

Alle ore 13.30, consueto pranzo conviviale di chiusura del Festival.

Durante la mattinata sarà allestita la mostra “SUL FILO DI LAMA”, relativa ai contenuti dell’omonima pubblicazione.
Dalle ore 11.00 alle ore 13.00: Laboratorio didattico per ragazzi a cura del Progetto SAC Nord Barese Ofantino “Per chi ama la Lama”.

Direzione Artistica: Andrea Cramarossa.
Festival in collaborazione con il CEA WWF Masseria Carrara
e la Libreria del Teatro di Bitonto con il Patrocinio del Teatro Pubblico Pugliese.

Lettura dei testi a cura degli attori del Laboratorio
“Del Vento e della Carne” del Teatro delle Bambole:
Mario Carone, Maria Cataldo, Rosalia Gambatesa,
Federico Gobbi, Caterina Orlando, Stefania Passarelli-Garzo, Maurizio Sarni.

Per informazioni:
Teatro delle Bambole
Federico: 3473003359
Isabella: 3471374368
info@teatrodellebambole.it
www.teatrodellebambole.it

CEA WWF Masseria Carrara
via delle Rose, Z.I. Bari-Modugno
Coordinate GPS: 41°06’49.3’’ N; 16°46’45.9’’ E

Tra Arte e Natura, visite guidate per Apulia Land Art Festival

Nuova collaborazione all’insegna dell’arte e della natura. La Ulixes scs partecipa a Apulia Land Art Festival, la kermesse di arte contemporanea in programma dal 16 al 18 settembre, nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, fra Cassano delle Murge e Acquaviva delle Fonti.

Il Festival è un viaggio alla scoperta di un’area protetta assolutamente unica, luogo dove l’azione della natura si mescola e convive con quella millenaria dell’uomo. Tra le molte zone di verde protette, l’Organizzazione del Festival ha scelto come location per la realizzazione delle opere di land art l’area SIC (sito di interesse comunitario) del “Bosco di Mesola”, i cui 3028 ettari si estendono al confine tra i comuni di Cassano delle Murge, Acquaviva delle Fonti e Santeramo in Colle.

I muri a secco, con le pietre fornite dalla necessaria pratica dello spietramento dei terreni per renderli idonei alla coltivazione, hanno modellato il territorio prescelto per questa IV Edizione, il Parco dell’Alta Murgia. Un territorio nel quale, come in tutta la regione Puglia, vige il costante interscambio tra pietra e acqua pluviale, sotterranea o marina. Uno scambio che ne ha definito la morfologia, la coltura e la cultura; un ponte tra elementi che ne ha determinato l’evoluzione storica, artistica e antropologica. Pietra e acqua, la loro relazione nei millenni e il loro reciproco modellamento saranno quindi alla base del tema della IV Edizione dell’Apulia Land Art Festival, che quest’anno si ispira al famoso motto latino: “Gutta cavat lapidem” che, per l’occasione, ha subito una piccola modifica e si è trasformato in “Gutta cavART lapidem”.

In questo territorio sono in programma le visite guidate a cura delle guide turistiche della Ulixes scs, che nei giorni 17 e 18 settembre, dalle 17 alle 19, saranno a disposizione per accompagnare i gruppi in visita. La passeggiata, di circa 2 ore, permetterà di ammirare sia le specificità naturalistiche del territorio, sia le opere d’arte prodotte realizzate durante la residenza artistica da 10 giovani artisti internazionali ospiti del festival. Per partecipare alle visite “Tra arte e natura” è necessario prenotare, entro venerdì 16 settembre, all’indirizzo mail comunicazione@cooperativaulixes.it o ai numeri di telefono 080.3743487 oppure 393.4128363. Le visite saranno realizzare per un numero minimo di 10 persone.

Apulia Land Art Festival è un evento ideato e organizzato dall’Associazione UnconventionART per l’Arte Mai Vista. Per informazioni sul Festival e le iniziative correlate www.apulialandartfestival.it

Up! Festa del Parco Nazionale dell’Alta Murgia arriva a Poggiorsini

L’edizione 2016 di UP! Festa del Parco Nazionale dell’Alta Murgia arriva a Poggiorsini, il cui territorio sarà al centro della giornata di sabato 30 luglio con l’evento ‘multisensoriale’ Bellezza in bicicletta. Escursioni notturne, workshop su fauna e fiaba, concerti dal vivo e una mostra fotografica immersa nel verde rendono UP! la manifestazione che mette in moto un turismo fondato sulla mobilità dolce, dove la promozione e la divulgazione della cultura passano attraverso il principio di “impatto zero”.

Di terra e di cielo, bellezza e stupore è il titolo dell’escursione notturna che partirà alle ore 19,30 dalla Masseria Filieri. I partecipanti, torcia alla mano e udito pronto, osserveranno la Murgia da una prospettiva inedita, quella legata imprescindibilmente ai suoi suoni e alle sue sfumature. L’escursione in notturna – che vede l’ausilio di due guide esperte – si snoda nel territorio di Poggiorsini lungo il costone murgiano, per un percorso della durata di circa 7 km adatto anche ai meno esperti. Al termine della passeggiata, spente le torce e naso all’insù, si potrà osservare la notte della Murgia ed il suo cielo stellato grazie all’ausilio di telescopi e alla guida esperta de ll Planetario Mobile.

Alle ore 20.00, nel salotto del parco appositamente allestito in perfetto stile anni ’50, si svolgerà il workshop dal titolo 
“Animali e leggende: tra scienza e mito –  Una fauna da favola”, un momento di approfondimento che avrà come protagonisti  Fabio Modesti, direttore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, e Francesco Petretti. Biologo, ornitologo, membro del comitato scientifico del WWF, Pedretti narrerà le abitudini degli animali raccontando la loro vita attraverso favole e storie, proprio come fa nei suoi interventi televisivi. Nel corso della sua lunga carriera ha infatti curato la realizzazione di documentari naturalistici che sono stati trasmessi dalle maggiori reti televisive italiane ed è autore e conduttore di programmi radiofonici e televisivi di scienza ed ecologia come “L’anello di re Salomone” (Radio 2 RAI) e la “pagina della Scienza” (Radio 3 RAI). Dal 1997 è esperto naturalista del programma GEO&GEO per RAI 3 ed è consulente scientifico di vari programmi televisivi (Quark, Passaggio a Nord Ovest, Explora).

Il salotto ospita inoltre la mostra fotografica inedita “Scatti in ciclovia”, opera ideata e realizzata da Michele Carnimeo con scatti originali ed esclusivi realizzati lungo le ciclovie del Parco. Un modo per raccontarne gli scorci più suggestivi attraverso quindici immagini dal taglio poetico e creativo. Nel Salotto è inoltre allestita una zona infopoint dove è possibile ritirare materiale promozionale, acquistare gadget e chiedere informazioni ad hostess in perfetto outfit anni ’50. Il tutto al ritmo della musica d’epoca, che trasmette i brani rock’n roll provenienti da quell’indimenticabile periodo.

Alle ore 21.10 spazio poi alla musica live, che partirà col concerto dei vincitori del Music Contest rivolto a cantanti, musicisti e gruppi nati o residenti nei 13 comuni del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Il gruppo che si esibirà a Poggiorsini è quella di Supramonte, il cantautore andriese che assieme alla sua band è stato già vincitore del Rec’N’Play Contest per musica emergente a Bari. Ha inoltre pubblicato il singolo e video Affinità Elettive e si è esibito al festival L’Acqua In Testa.

Grandi protagonisti della serata saranno i Radiodervish, che alle 21.30 calcheranno il palco allestito in Piazza Addolorata con il repertorio che li ha resi celebri a livello internazionale. A tutti gli effetti, infatti, la band formata da Nabil Salameh, Michele Lobaccaro e Alessandro Pipino è quella che più di ogni altra ha definito appieno una poetica e una visione del mondo in cui l’Italia è ponte tra Europa e Mediterraneo. Nati in Puglia nel 1997, i Radiodervish cantano di uomini e donne appartenenti a spazi, culture e tempi differenti, alla ricerca di varchi e passaggi tra Oriente e Occidente. Ne è nato un originale cantautorato, che il gruppo ama definire “mediterraneo”, una forma sonora che trova le sue origini nelle varie tradizioni raffinate e popolari di questo vasto territorio. In 15 anni di attività i Radiodervish hanno pubblicato 10 dischi e hanno interagito con numerosi musicisti tra i quali Franco Battiato, Giovanni Lindo Ferretti, Orchestra Araba di Nazareth, Jovanotti, Stewart Copeland, Caparezza, Noa, Nicola Piovani, Giuseppe Battiston, Carlo Lucarelli, Teresa Ludovico, Valter Malosti.

Terzo Paesaggio. Il video sulle aree marginali di ‘Sentinella del Creato’

Sentinella del Creato è  un progetto di studio, ricerca, formazione e informazione sulle cosiddette ‘aree marginali’, le zona di confine con aree protette che si trovano in condizioni di abbandono e che, proprio per questo, sviluppano peculiari caratteristiche di flora e di fauna e diventano riserve di biodiversità.

Dopo aver preso in esame alcune aree marginali nei territori di Poggiorsini, Spinazzola, Ruvo, Corato, Modugno e Bitonto, i soggetti attuatori del progetto, i Centri di Educazione Ambientale ‘Terra Mia’, ‘Oprhys’ e ‘Masseria Carrara’ presentano il video “Terzo Paesaggio – La Natura fra il Parco Nazionale dell’Alta Murgia e il Parco Regionale Naturale di Lama Balice”. Qui lo spot del video

Finanziato dalla Regione Puglia – Servizio Ecologia, per tramite del bando ‘Grid-on Green’, Sentinella del Creato ha realizzato una serie di interventi di formazione e informazione alla cittadinanza, con visite guidate, laboratori didattici, una mostra fotografica e un convegno sul cosiddetto ‘Terzo Paesaggio’, l’area di confine, fra il tessuto urbano e l’area naturale protetta. Al progetto hanno partecipato cooperative e associazioni del territorio attive sui temi dell’educazione ambientale. Fra gli altri Laetitia scs, Associazione Centro Studi Didattica Ambientale Terrae, coop. Verderame, Ulixes scs.