SCENA PITTURA OLIO – Edicola votiva

SCENA PITTURA OLIO – Edicola votiva

La pittura ad olio è una tecnica artistica basata sull’utilizzo di pigmenti mescolati con olii grassi essiccativi. È caratteristica per la sua brillantezza e fluidità. Il processo di essiccazione molto lento permette all’artista di lavorare per lungo tempo su sfumature e corposità materica. L’originaria tecnica di preparazione prevedeva l’utilizzo di pigmenti e olii di vario tipo.

La pittura a olio può interessare diversi supporti: tavola lignea, tela di lino o canapa, carta, marmo, ardesia, metalli diversi come rame, stagno o leghe.

Prima di dipingere, occorre preparare il supporto con lo stato di imprimitura (gesso o colla di coniglio o caseina) ed uno strato di olio di lino cotto. Dopo aver realizzato il dipinto è necessario invece procedere ad una verniciatura protettiva ed essiccativa.

Le forme di degrado che possono interessare un dipinto a olio colpiscono generalmente il supporto.  Se il supporto è una tela questa può lacerarsi, allentarsi o staccarsi e generare caduta di colore. Se è una tavola lignea può essere attaccata da insetti xilofagi (tarli) può imbarcarsi, può addirittura spaccarsi. In generale la vernice dei dipinti tende a ingiallirsi. Lo strato pittorico può essere interessato anche da crettature del colore e questo vale per tutti i tipi di supporto compresi i metalli. Le opere possono essere attaccate anche da muffe e licheni.

 (C. Cannito, A. Sicolo, L. Schiavone, M. A. Visotti, Le edicole votive a Bitonto, Gelsorosso, Bari 2013)

 

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